Un solo CV non basta!

Avete un solo Curriculum con cui vi proponete al mondo del lavoro? Beh..Vi svelo un segreto: Tutti i lavori sono diversi quindi per ogni singola candidatura dovrete sistemare il vostro Curriculum.

Il consiglio, direttamente dal mondo del recruitment, è quello di prepararsi almeno 3 cv in formato differente, da modificare, ulteriormente e specificamente, poi per ogni annuncio al quale vi rivolgete (dopo lo vedremo meglio). Questo perchè ogni azienda richiederà delle competenze differenti, avrà una mission differente e ricercherà un determinato tipo di candidato e voi avete così la possibilità di modellare e contestualizzare la vostra presentazione in base a ciò che volete comunicare al selezionatore.

Vi faccio un esempio: Se un azienda richiede, come requisito fondamentale, la conoscenze della lingua inglese, sarà una saggia scelta presentarle un cv direttamente in inglese oppure uno in cui le conoscenza della lingua è decisamente in evidenza. Diverso è per un azienda che richiede la conoscenza approfondita di competenze tecniche, ad esempio in grafica o web design, dove potrete sbizzarrirvi con colori e creatività.

cv

3 Formati di Cv da prepararsi

I 3 diversi formati di cv che è bene prepararsi prima della ricerca attiva al lavoro sono i seguenti:

  • Curriculum classico;
  • Curriculum creativo;
  • Curriculum analiico.

(Ovviamente se conoscete e parlate una lingua straniera dovete avere il Curriculum anche in lingua.)

Curriculum Classico

Per Curriculum classico si intende quel formato, vedi Curriculum Vitae Europeo, che è utilizzabile per tutte le candidature e che è necessario possedere, dal momento che in alcuni casi è l’unico layout ammesso, Si tratta di un documento professionale e serio, ma al tempo stesso impersonale e convenzionale. Un formattazione preimpostata con sezioni e sottosezioni che vedono in ordine cronologico le vostre esperienze lavorative prima e formative dopo, con uno spazio finale dedicato a hard skills e soft skills. Interamente compilato, questo modello di Cv può diventare decisamente lungo, anche 2 o 3 pagine. E’ consigliabile l’utilizzo per posizioni pubbliche, concorsi, gare o appalti.

Curriculum Creativo

Il Curriculum Creativo, a parer mio, è il migliore ed è quello che consiglio per tutte le candidature. Molto più accattivante del primo formato, se ben creato, catturerà l’attenzione del selezionatore, ve lo assicuro. (Il Curriculum Vitae Europeo: Che noia!) Racchiude in sé tutte le caratteristiche di un cv efficace e di successo: sintesi, personalizzazione, colore. E’ sicuramente il formato che più vi può rappresentare, se siete bravi a inserire un pizzico di voi nelle scelte di grafica, colore appunto, forme e così via..

Anche in questo caso si può ricorrere a layout preimpostati e giocarci un pò. Generalmente si traduce in una pagina soltato. Un esempio è questo qui:

esempio di cv creativo

Curriculum analitico

Quest’ultimo formato è anche molto minimal ma dettagliato e minuzioso. Si tratta di un cv focalizzato su competenze tecniche che, in genere, è in grado di dialogare con macchine o robot capaci di leggere i contenuti inseriti. Questo perché è indicato per candidature indirizzate a grandi aziende che adottano sistemi informatici per il recruiting.

guida curriculum

Modifiche finali del CV

Una volta creati i tre modelli di CV, siete pronti per buttarvi a capofitto nella ricerca del lavoro. Ma, come ci siamo detti all’inizio di questo articolo: “per ogni singola candidatura dovrete sistemare il vostro Curriculum” . Cosa significa?

Significa che, per far spiccare il vostro Cv in mezzo a tanti, renderlo unico e catturare davvero l’attenzione, dovrete modificarlo e personalizzarlo per ogni annuncio al quale vi candiderete. Come si fa?

Semplicissimo!

cv.png
  1. Scaricate l’annuncio e segnate:
  • Le parole utilizzate;
  • Gli attributi che cercano;
  • I programmi che dovete saper utilizzare.

Senza mentire, adattate il curriculum a queste parole e attributi.

2.Trucco: Utilizzate i colori dell’azienda per la quale vi state candidando. Lo noteranno!

Spero che l’articolo vi possa aiutare per la vostra ricerca del lavoro. Seguite il nostro Blog per scoprire tanti altri consigli.

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