“Andare all’Università non è l’unica scelta contemplata!”

Finalmente diplomati! Lo so, lo capisco, non è ancora il momento di stare a sentire chi vuole darvi consigli sul futuro: ora è tempo di festeggiare, di sentirsi leggeri dopo le notti passate sui libri a bere litri di caffè per restare sul pezzo, è tempo di uscire e godersi il caldo e la libertà, è il momento di divertirsi convinti di aver dato il massimo (o quasi) e felici di aver finalmente finito. FINITO: che bella parola! Come suona bene!

Poi arriva la persona premurosa, che vi vuole tanto bene, e vi chiede “Eh ma dopo cosa fai?”. Si sa, esistono molti tipi di ragazzi, principalmente si possono dividere in due categorie: quelli che hanno sete di conoscenza, che si sono sempre impegnati al massimo nello studio, che hanno già in testa tutto il loro futuro, e quelli che… un po’ meno.

Insomma, cosa significa dopo? Non è obbligatorio avere già le idee chiare! L’unica certezza per molti di voi è che andare all’Università non è nemmeno da prendere in considerazione. E non c’è nulla di sbagliato in questo.

andare all'università

Ok, ci sono le vacanze da organizzare, ormai diplomati e soprattutto maggiorenni (e già posso immaginarvi in spiaggia a cantare a squarciagola IL MONDO è MIOOOO), ma è normale prendersi qualche minuto per pensare al futuro.

Ricapitolando: maggiorenni, responsabili (circa), con tanta voglia di indipendenza e libertà, e nessuna intenzione di frequentare un qualsiasi Ateneo a settembre. Qualcuno della famiglia forse storce un po’ il naso al riguardo? Qualche amico vi guarda con compassione al pensiero che, mentre lui seguirà la miriade di corsi dissetandosi con la conoscenza superiore, voi sarete a casa sul divano in canottiera e calzoncini a righe?

Vero, sarete sul divano. Se vi dicessi che è possibile essere produttivi anche con le chiappe (scusate il francesismo) comode?

Formarsi senza andare all’Università

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Sì, è possibile! Inutile chiedervi se avete uno smartphone, un pc, un tablet, insomma uno di quegli aggeggi che negli ultimi anni la fanno da padroni. Ecco vi basta quello. Nient’altro.

Niente affitto da pagare per un letto in un appartamento condiviso con altri 18 studenti, niente tasse universitarie, niente viaggi infiniti con la speranza che i mezzi pubblici non siano rotti in mezzo alla strada a causa dei famosi “guasti tecnici”. Niente sbattimenti, nulla, nada! Solo voi, l’aggeggio tecnologico, il divano. Beh, direi fantastico!

Ora vi svelo l’arcano: scegliete una formazione online. Semplice, immediata, smart.

La voglia di indipendenza

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Primo consiglio: fermatevi un attimo e fate due parole con l’altro vostro IO, sapete quell’esserino che vive nella vostra coscienza? Quello serio, quello che abbiamo tutti ma che 8 volte su 10 non interpelliamo e ascoltiamo mai. Dovete stabilire di comune accordo che diamine volete fare della vostra vita. Se non vi interessa andare all’Università l’alternativa è scontata: è il caso di trovarsi un lavoro.

È vero, stare a casa con i genitori è tanto bello e tanto comodo. Troppo comodo! Ma chi ve lo fa fare di rinunciare a tutte le attenzioni della mamma che, tra l’altro, vi cucina le cose buone che vi piacciono tanto? Non dovete preoccuparvi di niente, c’è chi lo fa per voi. Sì, ma poi arriva lei, la famigerata “voglia di indipendenza”! Arriva ve lo assicuro, arriva per tutti. Si insinua, all’inizio è innocua, quasi impercettibile. Poi scoppia, e fa rumore. Talmente rumore che nella vostra testa avrete solo le immagini chiare del vostro monolocale in affitto, i vostri mobili, le vostre cose, i pranzi e le cene senza orari, i calzini sparsi qua e là, le serate con gli amici, gli aperitivi, la libertà! Quindi, il momento di fare tutto ciò che è necessario per essere finalmente indipendenti è ADESSO.

Le piattaforme e-learning

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Secondo consiglio: se fate un giro in rete c’è il rischio che vi perdiate nella giungla popolata da centinaia di piattaforme di e-learning. Quindi, come scegliere il corso che fa per voi?

Il primo passo per deciderlo dipende soprattutto da chi siete e cosa vi piace fare. In cosa siete bravi? In gergo professionale vi sentirete chiedere: “Quali sono le vostre competenze”? Dopo esservi scervellati per rispondere avrete più o meno chiaro il corso da cercare.

Ripeto, esistono veramente tante piattaforme dove potete trovare di tutto, persino un corso per imparare a leggere i tarocchi ed avviare la vostra attività di cartomante del villaggio (non scherzo, guardate qua: https://passionetempolibero.it/corso/il-mondo-dei-tarocchi/).

Comunque, chiaroveggenza a parte, ve ne consiglio uno. Fatevi un giro su www.addskills.it. A mio parere è un’ottima piattaforma, ricca di offerte e possibilità. Offre formazione on line in vari ambiti, a seconda, appunto, delle competenze da acquisire.

Il mondo dell’amministrazione

Terzo consiglio: se vi interessa sapere quali figure sono ricercate con una lente gigantesca in questi ultimi tempi, seguitemi che ora ve lo spiego.

Vi faccio solo una domanda: secondo voi chi manda avanti un’azienda? Chi è veramente NECESSARIO perché un’azienda sia in forma perfetta? Ve lo dico subito: chi fa i conti. E poi, chi organizza il lavoro e il personale, chi è in grado di far capire a chi decide se una cosa si può fare oppure no, chi conosce bene le spese da affrontare.

Per questo vi dico: acquisite le competenze necessarie per lavorare come amministrativi! Più ne avrete e più sarà facile per voi trovare un lavoro. Elementare Whatson!

Se volete sbattervi il minimo indispensabile, siccome mi sento buona, vi propongo un’opportunità con i fiocchi!

Un Master! Sì, un pacchetto completo che raggruppa tutte le video lezioni necessarie per diventare il top degli amministrativi! Mica si devono fare tutte tra l’altro: voglio dire, se siete già geni incompresi della contabilità ordinaria, quella parte si può evitare. Insomma, potete gestirlo come volete scegliendo solo i corsi che vi interessano. Bello vero? Indipendenti anche qui!

Lo trovate a questo link: https://addskills.it/pacchetto-corso/master-amministrativo-completo/.

E sapete la chicca qual è? Un bel gruppo Telegram dedicato. Cioè, la possibilità di poter rompere le scatole al Docente ogni volta che si vuole… Tanta roba!!

master amministrativo

Per concludere

Alla fine del discorso spero vi sia chiaro che andare all’Università non vi garantisce automaticamente un lavoro. E allo stesso modo non finirete i vostri giorni aspettando la paghetta di mamma e papà per poter uscire il sabato sera a mangiarvi la pizza se non vi interessa una laurea. Siamo onesti, a volte chi si laurea finisce per trovare lavori sottopagati che ben poco hanno a che fare con quello che ha studiato: purtroppo la situazione attuale è questa.

Quindi la soluzione migliore è acquisire le competenze giuste e ricercate nel mondo del lavoro. Senza libri polverosi e aule noiose, studiando comodamente seduti sul divano, in canottiera e calzoncini a righe.